I tre costi da non confondere
- Il budget pubblicitario: la somma che paghi direttamente a Google o a Meta per mostrare gli annunci. Non è compreso nei nostri pacchetti e resta sul tuo account.
- Il costo di impostazione: il lavoro di creare account, tracciamento, campagne e annunci. Nei nostri pacchetti parte da €750.
- Il costo di gestione: se vuoi che qualcuno segua le campagne nel tempo. Non è incluso oltre quanto indicato nel pacchetto.
Come funziona il budget
Nelle campagne di ricerca gli annunci si contendono lo spazio con un'asta, e in genere paghi per ogni clic. Tu fissi un budget giornaliero massimo; il costo di ogni clic varia con il settore, la concorrenza e la qualità degli annunci. Per questo non esiste una cifra valida per tutti: chi te la dà senza conoscere il tuo settore la sta inventando.
Come stimare il budget di partenza
Esempio puramente illustrativo: se un cliente ti lascia 400 € di margine e vuoi spenderne al massimo 100 per ottenerlo, per 10 clienti al mese ti servono circa 1.000 € di budget. Con numeri veri del tuo settore i conti saranno diversi.
- Parti dal valore di un cliente: quanto guadagni, in media, da una nuova vendita o richiesta.
- Decidi quanto sei disposto a spendere per ottenerlo: è il tuo costo massimo per cliente.
- Stima quanti clienti vuoi al mese: il budget mensile è all'incirca clienti desiderati per costo massimo per cliente.
- Controlla i costi per clic stimati dello strumento Pianificatore delle parole chiave di Google e verifica che i conti tornino.
Perché il tracciamento viene prima del budget
Senza conversioni misurate non sai quali annunci portano richieste e quali bruciano soldi. Per questo ogni nostro pacchetto parte dal tracciamento delle conversioni, collegato a Google Analytics, e solo dopo imposta campagne e budget.
Gli errori che bruciano il budget
Se vuoi sapere cosa comprende ciascun livello, vedi la pagina campagne Google Ads e Meta a prezzo fisso.
- Nessun tracciamento: si spende senza sapere cosa funziona.
- Parole chiave troppo generiche: tanti clic da persone che non comprano.
- Pagina di destinazione debole: gli annunci portano gente che poi non agisce.
- Nessuna esclusione delle ricerche irrilevanti (parole chiave negative).
- Nessuno guarda i dati per settimane.