Cerca il tuo nome
Scrivi il nome che hai in mente, scegli le estensioni e vedi subito se è libero. I controlli sono fatti sui registri ufficiali.
I risultati compaiono qui. Prova con un nome che ti viene in mente: il controllo dura pochi secondi.
«Libero» significa che il nome non risulta registrato presso il registro: prima di registrarlo controlla i requisiti dell'estensione e che non violi un marchio altrui. Non salviamo i nomi che cerchi: i risultati restano in memoria temporanea per poche ore, così non sovraccarichiamo i registri.
Come funziona
- Controlli più estensioni insieme: .it, .com, .eu e altre, anche più nomi in una volta sola con l'elenco.
- Vedi quanto è affidabile il risultato: «verifica ufficiale» quando risponde il registro, «verifica indicativa» quando si può solo dedurre dal DNS.
- Se è registrato: scadenza, data di registrazione e registrar, quando il registro li pubblica. Puoi chiedere di essere avvisato quando si libera.
- Se è libero: alternative simili già controllate e un promemoria di come registrarlo.
Cosa significa «libero»
«Libero» vuol dire che il nome non risulta registrato presso il registro dell'estensione. Non basta per essere certi di poterlo registrare: alcune estensioni hanno requisiti (per .it e .eu servono residenza o sede in paesi ammessi), alcuni nomi sono riservati dal registro e un nome libero può comunque violare il marchio di qualcun altro.
Il passo finale è sempre la registrazione presso un registrar, cioè un gestore accreditato a cui si paga il dominio, di norma per periodi annuali. L'ultima parola spetta al registro.
Come scegliere un buon nome a dominio
- Breve e facile da dettare: se devi spiegarlo lettera per lettera, è troppo complicato.
- Senza trattini e numeri, a meno che facciano parte del marchio: si dimenticano e si sbagliano.
- Coerente con il nome dell'attività: chi ti cerca per nome deve poterti indovinare.
- Pensa all'estensione: .it dà fiducia al pubblico italiano, .com parla a un pubblico internazionale, .eu all'Europa. Valuta di registrare anche le varianti più comuni.
- Controlla i marchi: un dominio libero non è un dominio che puoi usare liberamente, se somiglia troppo a un marchio altrui.
Quale estensione scegliere
Non c'è un'estensione migliore in assoluto: dipende da chi vuoi raggiungere. Il .it è legato all'Italia e rassicura chi cerca un'attività italiana; il .com è la più nota e funziona bene per un pubblico internazionale; il .eu si rivolge all'Europa ed è riservato a chi risiede o ha sede nello spazio UE/SEE.
Le estensioni tematiche (.shop, .online, .store, .app, .dev, .tech…) descrivono il settore o il tipo di attività. Le estensioni .app e .dev richiedono che il sito sia servito in HTTPS.
Dopo aver trovato il nome
- Registralo a nome tuo, non di chi ti realizza il sito: è la stessa regola degli account degli store, spiegata nella checklist prima di commissionare un progetto.
- Segnati la scadenza e attiva il rinnovo automatico: un dominio non rinnovato scade e, dopo alcune fasi, può essere registrato da altri.
- Pensa al sito e all'email: il nome serve a poco senza un sito. Un sito web a prezzo fisso parte da €1.350; per un'idea dei costi usa il preventivatore.
Come trattiamo i dati
I nomi che cerchi non vengono salvati. I risultati restano in una memoria temporanea per poche ore, per non sovraccaricare i registri, senza collegarli a te. Se chiedi un avviso «quando si libera» usiamo la tua email solo per quello, dopo la tua conferma con un clic, e puoi annullarlo in qualsiasi momento. Dettagli nell'informativa privacy.