I tempi dei nostri pacchetti
Sono i tempi di consegna indicati sulle pagine dei pacchetti, contando dal momento in cui hai consegnato ciò che serve per cominciare. Per l'app iOS:
- Base (app vetrina, fino a 5 schermate): 3-4 settimane.
- Plus (account utente, notifiche push, backend cloud, modalità offline): 6-8 settimane.
- Pro (pagamenti, integrazioni con gestionali, pannello di amministrazione): 10-14 settimane.
- Per l'app Android i tempi sono 3-4 settimane, 6-8 settimane e 10-14 settimane.
Le fasi di un progetto
- Analisi e scelte: quali schermate, quali funzioni, quali contenuti. È la fase che si accorcia di più se arrivi preparato.
- Design: come appare e come si usa l'app, schermata per schermata, da approvare prima di scrivere codice.
- Sviluppo: la parte più lunga, e quella che cresce con le funzioni. Un login o un pagamento valgono molte più ore di una galleria di foto.
- Test e correzioni: prove su dispositivi reali e cicli di revisione con te (2 nel livello Base, 3 nel Plus, illimitati durante lo sviluppo nel Pro).
- Pubblicazione: scheda dello store, schermate, informativa privacy, invio alla revisione di Apple e Google.
- Dopo il lancio: correzioni dei primi problemi e primi aggiornamenti, che conviene pianificare fin da subito.
Un esempio di calendario (illustrativo)
Per un'app di livello Plus, con una consegna di 6-8 settimane, il calendario tipo somiglia a questo. È un esempio per capire le proporzioni, non una promessa: ogni progetto ha il suo.
- Settimana 1: analisi, elenco delle schermate e raccolta dei materiali.
- Settimane 2-3: design e approvazione.
- Settimane 3-6: sviluppo delle funzioni, con prime versioni di prova sul tuo telefono.
- Settimane 6-7: test, correzioni e revisioni.
- Settimana 7-8: preparazione dello store e invio alla revisione.
La parte che non dipende da chi sviluppa: la revisione degli store
Ogni app passa da una revisione prima di essere pubblicata, e i tempi li decidono Apple e Google.
Apple dichiara che in media il 90% delle richieste viene esaminato in meno di 24 ore. Nella pratica i tempi variano e nei periodi di molto lavoro possono servire diversi giorni: conviene lasciare un margine, soprattutto per la prima pubblicazione. Se l'app viene respinta, si corregge e si reinvia, e la revisione ricomincia.
Google Play ha un passaggio in più per gli account personali creati dopo il 13 novembre 2023: prima di poter chiedere la pubblicazione bisogna eseguire un test chiuso con almeno 12 tester iscritti per 14 giorni consecutivi, come indica la guida ufficiale di Google Play. Sono almeno due settimane da mettere in conto, anche se l'app è già pronta.
Per i costi e i documenti degli account leggi quanto costa pubblicare un'app su App Store e Google Play.
Che cosa allunga i tempi
- Contenuti che arrivano tardi: testi, logo, foto, listino. È la causa più frequente di slittamento.
- Decisioni che cambiano in corsa: aggiungere una funzione a metà strada non costa solo la funzione, ma anche il design e i test già fatti.
- Feedback frammentato: quando più persone danno indicazioni diverse, i cicli di revisione si moltiplicano. Meglio un solo referente.
- Account degli store non pronti: la verifica dell'identità o della società richiede tempo e va avviata in parallelo allo sviluppo, non alla fine.
- Integrazioni con sistemi di terzi: gestionali e CRM hanno regole proprie e a volte documentazione incompleta.
Come accorciare i tempi senza rinunciare alla qualità
- Prepara i materiali prima di cominciare: ti aiuta il preventivatore a chiarire cosa serve davvero.
- Decidi che cosa deve fare la versione 1 e rimanda il resto: un'app piccola e pubblicata insegna più di una grande ancora in lavorazione.
- Apri subito gli account dei due store, intestati a te.
- Indica una sola persona che approva e risponde in tempi brevi.
- Pianifica le funzioni «belle da avere» come aggiornamento successivo.