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SEO per un sito nuovo: cosa fare nei primi 90 giorni

Un sito appena pubblicato non compare su Google per magia, e nessuno può garantirti una posizione. Si può però fare nell'ordine giusto ciò che aiuta Google a trovarlo, capirlo e proporlo. Ecco un percorso realistico, in tre fasi.

Pubblicato il · 4 min di lettura

Cosa aspettarsi, onestamente

La SEO non è un interruttore: sono segnali che si accumulano nel tempo. Nessuno, per serietà, può promettere la prima posizione o una data: dipendono dalla concorrenza, dalla qualità del sito e dalle ricerche che scegli. Quello che si può fare è lavorare su tre cose in sequenza: farsi trovare (Google deve conoscere le tue pagine), farsi capire (le pagine devono rispondere a ciò che le persone cercano) e farsi scegliere (titoli chiari, fiducia, link da altri siti).

Settimane 1-2: le basi tecniche

  • Sito veloce e usabile da telefono, con indirizzo sicuro (HTTPS).
  • sitemap.xml e robots.txt corretti: la prima elenca le pagine, il secondo dice a Google cosa può leggere.
  • Google Search Console configurata, con la sitemap inviata: è lo strumento gratuito che ti dice come Google vede il sito.
  • Titolo e descrizione unici per ogni pagina, che dicano chiaramente di cosa parla.
  • Analytics collegato, per misurare visite e contatti dall'inizio.
  • Se sei un'attività locale, una scheda Google Business Profile con gli stessi dati del sito.

Settimane 3-6: indicizzazione e pagine mirate

  • Controlla in Search Console quali pagine sono indicizzate (strumento «Controllo URL»). Per le pagine più importanti puoi usare «Richiedi indicizzazione»: aiuta Google a scoprirle, ma non garantisce né i tempi né la posizione.
  • Una pagina per ogni servizio o argomento, con un titolo che contiene ciò che le persone cercano, non solo il nome interno che usi tu.
  • Distingui le ricerche informative («come funziona…») da quelle commerciali («prezzo…», «preventivo…»): le prime vogliono un articolo, le seconde una pagina di servizio.
  • Collegamenti interni tra pagine correlate: aiutano sia gli utenti sia Google a capire come è organizzato il sito.
  • Verifica da telefono che testi, pulsanti e moduli si usino bene: Google guarda soprattutto la versione mobile.

Settimane 7-12: contenuti e primi segnali

  • Pubblica articoli che rispondono a domande vere dei tuoi clienti. Meglio uno al mese fatto bene che cinque copiati. Per idee, parti dalle domande che ti fanno più spesso.
  • Leggi in Search Console impressioni, clic, posizione media e ricerche: all'inizio crescono prima le impressioni e solo dopo i clic.
  • Dove una pagina ha molte impressioni e pochi clic, migliora titolo e descrizione: è il ritocco che rende di più.
  • Cerca menzioni e link veri: directory affidabili del tuo settore, partner, clienti soddisfatti, articoli ospitati. Pochi link buoni valgono più di cento scadenti.
  • Aggiorna le pagine che funzionano e non cambiare gli indirizzi (URL) senza reindirizzamenti: si perderebbe ciò che è stato costruito.

Cosa evitare

  • Comprare link o «pacchetti di backlink»: viola le regole di Google e può costare una penalizzazione.
  • Testi identici su più pagine o copiati da altri siti.
  • Riempire le pagine di parole chiave: i testi vanno scritti per le persone.
  • Aspettarsi risultati in due settimane e cambiare tutto se non arrivano.
  • Affidarsi a chi garantisce la prima posizione: nessuno può garantirla.

Come capire se sta funzionando

  • Il numero di pagine indicizzate cresce fino a coprire quelle che ti interessano.
  • Le impressioni aumentano mese su mese (compari più spesso nelle ricerche).
  • Le posizioni medie delle ricerche importanti migliorano.
  • Arrivano contatti o ordini dalla ricerca organica: è il vero risultato.

Quando conviene farsi aiutare

Se non hai il tempo o le competenze, gli interventi si possono fare una tantum. Nei nostri pacchetti la SEO a prezzo fisso parte dalle basi (€900: audit tecnico, titoli e descrizioni fino a 10 pagine, sitemap e robots, Search Console, 10 parole chiave), passa a più pagine, dati strutturati e analisi dei concorrenti (€2.200) e arriva a una strategia editoriale con articoli inclusi e monitoraggio (€4.800). Per scegliere tra intervento unico e lavoro continuo leggi SEO una tantum o mensile.

Domande frequenti

Quanto ci mette Google a indicizzare un sito nuovo?

Non c'è un tempo garantito: può andare da pochi giorni ad alcune settimane. Inviare la sitemap e richiedere l'indicizzazione delle pagine principali aiuta Google a scoprirle, ma non assicura né la rapidità né la posizione.

In quanto tempo arrivo in prima pagina?

Dipende dalla concorrenza: per ricerche molto competitive possono servire mesi, o non succedere; per ricerche locali o di nicchia può essere molto più rapido. Diffida di chi indica una data certa.

Devo pagare Google per comparire?

No. I risultati organici sono gratuiti: contano la qualità e l'organizzazione del sito. Gli annunci a pagamento sono un'altra cosa: ne parliamo in quanto costa Google Ads.

Basta fare SEO una volta?

Le basi sì, e durano nel tempo. Ma i risultati si mantengono solo se il sito resta aggiornato e si continua a rispondere a ciò che le persone cercano.

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